Antonio Cassano commenta la finale di Coppa Italia tra Bologna e Milan: loda Ndoye e attacca Leao e i rossoneri per una stagione deludente.
Il calcio italiano è stato testimone di una finale di Coppa Italia che ha ribaltato le previsioni, il Milan, favorito alla vigilia, è stato sconfitto da un Bologna organizzato, compatto e sorprendentemente determinato. Il trionfo rossoblù ha generato reazioni forti, non solo tra i tifosi ma anche tra gli addetti ai lavori. Uno dei più diretti è stato Antonio Cassano, intervenuto in diretta su Viva el Fútbol Official su Twitch, dove ha espresso un parere molto critico nei confronti dei rossoneri.

Il contesto: una finale che ha sorpreso tutti
Secondo l’ex attaccante, il Milan ha perso in tutto: qualità di gioco, atteggiamento, e soprattutto mentalità. Ma è su un singolo confronto che Cassano ha voluto insistere, quello tra Ndoye, autentico protagonista del Bologna, e Leao, simbolo del Milan.
Cassano: “Ndoye ha fatto tutto, Leao nulla”
“Il Bologna ha mostrato un’identità chiara, merito di un allenatore fenomenale,” ha esordito Cassano riferendosi a Vincenzo Italiano. “Già l’anno scorso si parlava di impresa con Thiago Motta, ma questa è ancora più grande. Beukema e Lucumí sono stati eccezionali, marcature a uomo perfette. Leao andava a fare pressing in modo svogliato, loro trovavano Holm e ripartivano.”
Cassano ha poi lodato apertamente l’esterno svizzero: “Ndoye ha dribblato sempre, ha segnato, fatto assist, raddoppiato in difesa. Se guadagna 1,5 milioni, qualcuno mi spiega perché Leao ne prende 8? Non vale nemmeno un decimo. È follia!”
Per Cassano, Ndoye ha dimostrato “personalità, sacrificio, attaccamento alla squadra. È stato un vero leader, tecnico e carismatico. Si parla tanto di Orsolini, che sta facendo benissimo, ma Ndoye mi ha stupito. Peccato che non sia un giocatore mediatico.”
Infine, ha affondato il colpo sull’intera stagione del Milan: “Ha letteralmente asfaltato il Milan, in tutto e per tutto. L’unica cosa alla pari sono state le coreografie dei tifosi, entrambe bellissime. Per il resto, il Bologna ha stradominato e vinto con pieno merito.”
E ha chiuso senza mezzi termini: “A questa squadra è rimasta solo la storia. Ma ai giocatori voglio dire una cosa: la storia non va infangata con le figuracce che stanno collezionando quest’anno.”